IL PROGETTO
Obiettivo generale del progetto
Favorire la presa di coscienza di quali comportamenti virtuosi possono consentire di ridurre il riscaldamento globale e contemporaneamente avere una migliore qualità della vita e una maggiore cura per la propria salute.
La lotta contro l’obesità, l’attenzione all’alimentazione dei bambini e dei giovani e la lotta allo spreco alimentare costituiscono parte degli obiettivi generali del progetto.
Contesto di riferimento
Il contesto territoriale di riferimento del progetto è riferito al territorio del comune di Guglionesi ove è ubicata la sede attuativa dell’Associazione e pertanto del progetto. Il contesto settoriale è comune alle problematiche che attengono alle proprie abitudini alimentari che hanno riflessi più vasti. Anche se tutta la lotta al riscaldamento globale si concentra sulla sostituzione delle automobili a motore con automobili elettriche e sull’introduzione di impianti di riscaldamento a energia solare, in realtà la parte maggiore delle emissioni di anidride carbonica e metano in atmosfera derivano dall’agricoltura e dalla distruzione delle foreste ed anche dal trasporto in grandissime distanze e dagli sprechi alimentari e produttivi.
Ciascuno di noi può fare molto cambiando parte delle proprie abitudini alimentari, riducendo gli sprechi di alimenti ed energetici, cambiando alcune abitudini di vita.
Questi cambiamenti possono essere anche molto positivi per la propria salute e non solo per l’ambiente visto che le attuali abitudini alimentari e di vita stanno favorendo, anche in ambito giovanile, l’obesità e la diffusione di malattie come il diabete.
Secondo quanto riportato dalla FIPE (Associazione Nazionale dei bar e ristoranti d’Italia), nel 2022 il cibo sprecato in Italia è cresciuto a 9,2 miliardi di euro (674 grammi pro capite ogni settimana, 80 grammi in più rispetto alla precedente rilevazione). Inoltre siamo al primo posto nell’UE per il consumo idrico per la produzione alimentare (con 11,9 miliardi di metri cubi d’acqua destinati all’agricoltura e alla zootecnia) consumando da soli il 10% del fabbisogno idrico di tutto il continente africano. Le idee su come ridurre gli sprechi sono diverse: proporre alle scuole il rafforzamento dei programmi di sensibilizzazione; adozione di tecniche di packaging di prodotti che ne allunghino la durata; la gestione delle informazioni sull’etichetta, soprattutto quelle riguardanti la shelf-life dei prodotti, la diffusione di confezioni ridotte.Descrizione del progetto
Si propone pertanto un progetto che favorisca la presa di coscienza non solo delle varie sfaccettature del problema ma anche delle possibili soluzioni e che coinvolga studenti, ma anche gestori di mense e ristoranti, associazioni ambientali ed altre entità associative locali.
Nello specifico nel progetto sono stati coinvolte le seguenti realtà:
- il comune di Guglionesi quale titolare del servizio mensa erogata agli alunni dell’Infanzia e della Primaria dell’Istituto Omnicomprensivo di Guglionesi;
- l’Istituto Omnicomprensivo di Guglionesi che vede come destinatari del progetto i docenti e gli studenti dei tre Licei annessi;
- l’Associazione giovanile AGNG per la diffusione della tematica progettuale tra i soci e la popolazione giovanile locale;
- il ristorante “il Riccio” che opera nel comune di Guglionesi con una vasta e composita clientela disponibile a rilevare le abitudini alimentari degli avventori e la loro conoscenza della problematica progettuale;
- l’OdV S. Antonio che è disponibile a cooperare nelle attività progettuali e nella costituzione di una rete di soggetti promotori degli obiettivi progettuali.
Tra gli obiettivi, oltre a quello più generale della presa di coscienza, anche micro obiettivi specifici come:
- Diffondere la conoscenza dell’impronta carbonica come uno degli elementi da considerare nella scelta di un menu, in particolare per le scuole.
- Diffondere le buone pratiche per un’alimentazione sana e con un impatto ambientale compatibile.
- Informare sugli sprechi alimentari e gli atteggiamenti che li riducono o eliminano ed introdurre procedure per ridurre gli sprechi alimentari e favorire una sana alimentazione.
- Certificare con il label ZeroWaste le mense ed i ristoranti che si impegnino in un programma di riduzione degli sprechi alimentari ed energetici e di riduzione dell’impatto degli imballaggi.
Nell’ambito del progetto sono state previste le seguenti attività:
- Creazione di un kit di linee guida che spieghi come combattere il riscaldamento globale per il tramite di stili di vita e di alimentazione diversi da quelli prevalenti, che spieghino cos’è l’impronta carbonica, come si calcola e perché è importante ridurla.
- Realizzazione di un sito rivolto ai ragazzi contenente questi materiali.
- Concorso di disegni/fotografie/progetti sul tema del riscaldamento globale e di quello che possiamo fare noi cittadini, rivolto agli studenti.
- Realizzazione di un evento nella scuola partner.
- Coordinamento dei partner per presentare proposte operative per scuole, mense e ristoranti.
- Realizzazione di un concorso di idee, disegni, foto sul tema “LOTTIAMO INSIEME CONTRO IL RISCALDAMENTO GLOBALE”.
- Convegno finale con premiazione dei vincitori del concorso.