IL RISCALDAMENTO GLOBALE - LOTTIAMO INSIEME CONTRO IL RISCALDAMENTO GLOBALE

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IL RISCALDAMENTO GLOBALE
IL RISCALDAMENTO GLOBALE
 
 
Ti sarà sicuramente capitato di sentir parlare di Riscaldamento Globale.
  
È un problema globale e complesso, ma non è possibile restarne indifferenti perché tutti ne subiamo le conseguenze che si manifestano nel nostro paese, nella nostra città e anche nel nostro quartiere!
I cambiamenti climatici ci sono sempre stati nella storia del Pianeta, ma il riscaldamento climatico a cui assistiamo da circa 150 anni è anomalo perché innescato dall’uomo e dalle sue attività.
 
Si chiama “effetto serra antropico” e si aggiunge all’effetto serra naturale.
 
L’effetto serra naturale è un fenomeno che permette di mantenere una temperatura media adatta alla vita sulla Terra.
 
I raggi del sole riscaldano la superficie del nostro pianeta e vengono riflessi sotto forma di raggi infrarossi. I gas serra presenti nell’atmosfera filtrano i raggi solari in ingresso e trattengono la radiazione infrarossa riemessa dalla superficie del corpo celeste. Queste hanno un effetto sulla temperatura del pianeta, influenzando il clima.
  
Tuttavia, l’attività umana ha aumentato la concentrazione di alcuni di questi gas con il conseguente aumento della temperatura media del Pianeta.
 
Con la rivoluzione industriale l’uomo, infatti, ha improvvisamente rovesciato in atmosfera milioni di tonnellate di anidride carbonica e altri gas serra portando la quantità di anidride carbonica presente in atmosfera al doppio rispetto ai minimi degli ultimi 700 mila anni.
 
Da circa 15 anni i dati prodotti da migliaia di scienziati in tutto il mondo, concordano nel dichiarare che il riscaldamento globale deriva dall’effetto serra antropico, cioè innescato dalle attività dell’uomo.
 
Il cambiamento climatico causato dall’uomo è una conseguenza di oltre un secolo di emissioni di gas serra derivanti dall’uso dell’energia, dall’uso del territorio e dai cambiamenti nell’uso del suolo, dallo stile di vita, dai modelli di consumo e dalla produzione.
  
Ma quali sono nello specifico le cause del Riscaldamento Globale?
 
Energia: la produzione di elettricità e calore mediante la combustione di combustibili fossili contribuisce in modo determinante alle emissioni globali di gas serra. La maggior parte dell’elettricità è ancora generata da carbone, petrolio o gas, producendo alte concentrazioni di anidride carbonica e protossido di azoto.
  
Industria: il settore industriale produce emissioni di gas serra, principalmente attraverso la combustione di combustibili fossili per generare energia per produrre cemento, ferro, acciaio, plastica, apparecchiature elettroniche e abbigliamento, tra gli altri. Anche l’estrazione mineraria, l’edilizia e altri processi industriali rilasciano gas. Materiali come la plastica sono realizzati utilizzando sostanze chimiche derivate da combustibili fossili.
 
Deforestazione: avviene quando gli alberi vengono abbattuti senza essere rimpiazzati da nuovi alberi. Negli ultimi dieci anni, la maggior parte della deforestazione si è verificata nei tropici umidi, principalmente in Africa e Sud America. Poiché le foreste assorbono anidride carbonica, la loro distruzione riduce anche la capacità della natura di assorbire le emissioni dall'atmosfera. La deforestazione è principalmente guidata dalla domanda globale di prodotti agricoli come l’olio di palma e la soia.
 
Cibo: la produzione alimentare genera emissioni di anidride carbonica, metano e altri gas serra attraverso la deforestazione, la produzione e il consumo di carne, la produzione e l’uso di fertilizzanti e l’uso di energia per alimentare macchinari agricoli o barche da pesca, solitamente utilizzando combustibili fossili. L’aumento degli allevamenti intensivi di bestiame e l’uso di fertilizzanti contenenti azoto contribuiscono ad aumentare le emissioni di gas a effetto serra. Le emissioni di gas serra vengono rilasciate anche durante la produzione, il confezionamento e la distribuzione degli alimenti.
 
Trasporti: la maggior parte dei veicoli leggeri e pesanti, delle navi e degli aerei funzionano con combustibili fossili. Ciò rende i trasporti uno dei principali contributori alle emissioni di anidride carbonica. I veicoli stradali rappresentano la quota maggiore, a causa della combustione di prodotti petroliferi come la benzina nei motori a combustione interna.
 
Edifici: gli edifici residenziali e commerciali rappresentano oltre la metà del consumo energetico mondiale. Poiché la principale fonte di produzione di elettricità sono i combustibili fossili, questi emettono quantità significative di gas serra. Inoltre, negli ultimi anni è aumentata la domanda di energia per il riscaldamento e il raffreddamento, così come il consumo di elettricità per l’illuminazione, gli elettrodomestici e le apparecchiature elettroniche.
L’aumento dei gas serra nell’atmosfera porta innumerevoli conseguenze negative sul nostro pianeta:
 
1.    Aumento della temperatura terreste: rispetto ai livelli preindustriali la temperatura media del Pianeta è aumentata di 0,98 °centigradi e la tendenza osservata dal 2000 a oggi fa prevedere che, in mancanza di interventi, potrebbe arrivare a +1,5 °C tra il 2030 e il 2050.
2.    Scioglimento dei ghiacciai e innalzamento del livello del mare: il ghiaccio marino artico è diminuito in media del 12,85% per decennio, mentre i registri delle maree costiere mostrano un aumento medio di 3,3 millimetri del livello del mare all'anno dal 1870.
 
3.    Ondate di calore, periodi di siccità e aumento delle zone desertiche: il decennio 2009-2019 è stato il più caldo mai registrato e il 2020 è stato il secondo anno più caldo di sempre, appena al di sotto del massimo stabilito nel 2016.
  
4.    Aumento dei fenomeni naturali estremi come alluvioni, tempeste, uragani e incendi: le “stagioni degli incendi” sono diventate più lunghe e intense, come in Australia nel 2019, dal 1990 a oggi ogni anno sono aumentati gli eventi meteorologici estremi, come i cicloni e le alluvioni, che colpiscono anche in periodi dell’anno atipici rispetto al passato e sono sempre più devastanti. Le specie vegetali e animali si spostano in modo imprevedibile da un ecosistema all’altro, creando danni incalcolabili alla biodiversità in tutto il mondo.
 
La temperatura media globale è già aumentata di 1,1°C rispetto ai livelli preindustriali.
 
Gli impatti dei cambiamenti climatici variano da regione a regione in diversi ambiti (disponibilità d'acqua, produzione alimentare, salute e benessere, biodiversità, infrastrutture...).
 
Se le attuali politiche climatiche non diventeranno più ambiziose, la temperatura media globale aumenterà di circa 3°C entro il 2050.      
 
 
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