SCELTE ALIMENTARI
ATTENZIONE AL CIBO E SCELTE ALIMENTARI
L’alimentazione quotidiana ha un ruolo determinante sulla nostra impronta ecologica.
L’agricoltura e l’allevamento, soprattutto quelli intensivi, sono responsabili dell’emissione di enormi quantità di gas serra, oltre che del consumo del suolo (con tutte le conseguenze gravissime della deforestazione) e di acqua.
La ricerca scientifica ha da tempo accertato che una dieta sostenibile deve possedere le seguenti caratteristiche:
- prevalenza di alimenti vegetali (verdura, frutta fresca e secca, cereali e legumi)
- riduzione drastica o eliminazione della carne, in particolare quello rossa che è la più impattante)
- moderazione del consumo di uova, latticini e pesce
- introito calorico non superiore al fabbisogno personale
A queste scelte si aggiungono quelle legate alla filiera alimentare:
- prediligere alimenti a filiera corta per ridurre l’impatto del traposto e degli imballaggi: se possibile andare nei mercati e acquistare i prodotti dai contadini locali
- evitare gli sprechi comprando solo quello che serve, conservando gli alimenti nel modo ottimale e controllando le scadenze
Gli alimenti “a km zero”, o “a filiera corta”, sono prodotti locali e alimenti che vengono venduti nelle vicinanze del luogo di produzione.
Scegliendo i prodotti a km 0 si riduce la filiera produttiva, che non necessita più di intermediari, ma esiste solamente il produttore e il consumatore.
I prodotti a km 0 sono generalmente materie prime quali frutta, verdura, legumi, latte, uova, vino, carne, olio e cereali ma anche miele.
Scegliere prodotti locali sviluppa un’economia e società sostenibile. Infatti, il modo in cui viene prodotto, trasportato e trasformato il cibo è uno dei fattori che contribuisce maggiormente al cambiamento climatico in quanto provoca ingenti emissioni di grosse quantità di CO2.
Le scelte alimentari incidono non solo sul benessere del Pianeta ma anche sul nostro benessere fisico perchè scegliere prodotti a filiera corta, garantisce la freschezza e stagionalità dei prodotti (guadagnandone anche in gusto solitamente) oltre che la tipicità del territorio e il risparmio, data l’assenza di costi aggiuntivi (senza intermediari infatti vengono meno anche le spese di spedizione e trasporto).
Inoltre gli alimenti che viaggiano poco non solo non producono CO2 da trasporto ma non necessitano di protezione anti batterica e antimuffa e dell’utilizzo di altre sostanze chimiche necessarie per una loro lunga conservazione e possono essere trasportati con imballaggi riciclabili ed eco compatibili.